Donne e uomini della Costituente Emilia-Romagna è un progetto della rete regionale degli Istituti Storici della Resistenza. Nato nel 2018 per il 70° anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione, il progetto è stato completamente rinnovato nelle grafiche e ampliato nei contenuti in occasione dell’Ottantesimo del 2 giugno 1946.
L’idea è quella di proporre la vicenda biografica delle donne e degli uomini deputati dell’Assemblea Costituente che sono nati o sono stati eletti in Emilia-Romagna.
Alcuni di loro sono notissimi e tanto è stato scritto su di loro, anche da loro stessi. Altri sono conosciuti soprattutto nella storia locale o del loro partito.
Qui si trovano tutti insieme, in biografie che accomunano l’esperienza di ciascuno, analizzata attraverso medesimi parametri di ricerca e una medesima curatela redazionale.
Lo studio delle loro biografie non si è limitato alla stagione costituente, ma di ognuno si è ricostruita la vita politica precedente, contemporanea e successiva ai lavori del 1946-1947: l’impegno tanto su scala nazionale quanto su scala locale, la formazione e loro professione, così come avevano vissuto le vicende storiche precedenti, il fascismo, la guerra, la Resistenza, nonché altri aspetti del loro percorso esistenziale, oltre la dimensione politica che, certamente, per quelle persone e per quelle generazioni è stata elemento centrale, essenziale della loro vita.
Alcuni e alcune erano stati eletti in Emilia-Romagna, ma provenivano da altre regioni e avevano una carriera politica già riconosciuta e i loro partiti di appartenenza decidono di candidarli qui. Altri, originari di questa regione, erano già da tempo altrove, ma ritrovano qui collegi elettorali disposti a riconoscerli e a candidarli.
Per tutti è stata redatta una scheda biografica estesa, accompagnata da una bibliografia sintetica e una sitografia.
È così che la rete regionale degli Istituti Storici della Resistenza vuole dare risalto alla Costituzione: offrendo gli strumenti perché chiunque possa avere una conoscenza di base e formarsi una propria opinione sulla straordinaria stagione della costruzione della democrazia italiana, esito ad un tempo della Resistenza, che ne è stata fattore determinante, ma anche di una lotta per l’emancipazione democratica del paese di ben più lungo periodo.
Nel sito i dati possono essere anche navigati da una linea del tempo sviluppata lungo l'arco cronologico che collega la data di nascita del più anziano (Alberto Bergamini, 1871) fino a quella della più giovane (Leonilde Iotti, 1920). Attraverso una maschera di ricerca avanzata è possibile fare ulteriori ricerche per capire, ad esempio, la provenienza territoriale, il mestiere e la circoscrizione nella quale erano stati eletti.